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Il lancio del brand Marianna Cimini è del 2012, quando in occasione della Mercedes Benz Fashion Week di Milano riceve l’apprezzamento da parte della critica. Nel 2014 la fashion designer italiana viene inserita da Vogue Talents tra i migliori duecento designer emergenti e sfila a Roma alla decima edizione del concorso “Who is on next?” organizzato da Vogue Italia e AltaRoma. Cresciuta nella Costiera Amalfitana, Marianna Cimini, dopo gli studi all’Istituto Marangoni a Milano, inizia a collaborare con importanti brand italiani tra cui MaxMara, dove disegna per più di tre anni la linea ‘S MaxMara e Tod’s, dove è responsabile di una capsule collection per Fay Donna. Vince numerosi premi tra cui “Premio Moda Italia” sponsorizzato dal CNA, finalista con menzione speciale del concorso “Next Generation” organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana Camera Nazionale della Moda Italiana ed è finalista al concorso Muuse per Vogue Talents for The Young Vision Awards.Il marchio, interamente Made in Italy, si distingue per l’equilibro tra femminilità e attualità. Marianna Cimini è un marchio che unendo l’amore per linee ben definite alla semplicità e la funzionalità dell’abbigliamento sportivo imprime alle collezioni un’essenza sportswear-chic. La sua donna impone una presenza raffinata, ma non rigorosa, elegante ma contemporanea: freschezza e leggerezza delle linee e stampe per un fascino sofisticato che non passa inosservato. I colori sono taglienti e potenti e creano abbinamenti arditi e contrastanti, che Marianna riassume in quella che lei definisce “grafica metropolitana”, che tuttavia conserva nel suo minimalismo anche l’audacia mediterranea in cui il brand trova le sue radici.Nella collezione Marianna Cimini Donna autunno/inverno 2018-2019 si vuole raccontare una femminilità moderna, ma capace di gesti romantici. Una donna consapevole ed energica in grado di superare i limiti imposti da chi l’ha immaginata e dipinta. La luce impressionista e i colori brillanti della tela “La Femme à l’ombrelle” di Claude Monet sono il mezzo di un’espressione libera e vitale, trovando oltre il dipinto un’estensione fisica in materiali lucidi e specchiati. L’attenzione è subito rubata da un giardino fiorito di pennellate rapide e vivaci, un vortice di luce e colore dinamico e attuale. Fit over e scivolati, con volumi e capi pensati per accompagnare una donna romantica e dinamica nelle diverse occasioni di una giornata in città.Maxi-cappotti e crop top in eco pelliccia stampata, gonne pencil, pea coat in doppia crêpe di lana, completi giacca-pantalone dal taglio maschile prendono forma dalle tonalità verdi e dei marroni bruciati. Il grigio metallico delle nuvole di Monet e le rapide pennellate di luce si traducono in bagliori vivaci e inaspettati di macro-paillettes su abiti boxy e top. Abiti coulisse reversibili in nylon water proof, gonne midi e trench in vernice donano una continua iridescenza a una nuova donna, ormai lontana dalla tela impressionista. Una “Suzanne”, non più stretta e costretta in corsetti, che si appropria ora di capospalla tecnici e di abiti lunghi in seta, privati dei volumi impressionisti. Un fiore sfugge alla tela e accompagna il racconto in stampe macro in rosso e in nero, con una nuova verve energica e sensuale: in nylon su maxi coat e su habotai in seta per camicie e chemisier.