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Alla prima edizione della Porto Design Biennale, Ilaria Bianchi, una industrial designer nata a Pisa nel 1989 e di base a Milano, presenta due novità nella mostra ‘Frontiere – Expression of contemporary design’ nel contesto di Territorio Italia (fino al 28 settembre). L’Italia è infatti il paese ospite della Biennale di Porto e, attraverso tre mostre e una conferenza, è ben spiegata una nuova pratica del design italiano, inseparabile dal contesto di crisi e cambiamento socio-politico che colpisce il paese e sintomatico di un ampio spettro di tensioni che segnano l’Europa e il mondo globalizzato di oggi.

Sviluppati durante la sua residenza a Palazzo Monti a Brescia, sono un vaso e un tavolo da caffè. Nel nuovo vaso BICAUDATA una serie matematica di tagli, eseguita su un profilo in ottone, genera un oggetto con una notevole flessibilità materica. Pressione e calore dividono il profilo industriale, che si apre per abbracciare un fiore al centro.BAGATTO è un nuovo tavolino da caffè. Il mago delle carte dei tarocchi usa i suoi strumenti posti su un potente altare: rappresentano quattro semi e quattro direzioni, convertendo l’energia in materia. Quattro elementi alchemici generano una tabella, alternativamente eterea e presente nello spazio.Ilaria Bianchi utilizza un approccio multidisciplinare, che spazia dal design industriale a pezzi unici, alle installazioni. Il suo lavoro mescola l’artigianato alla tecnica, studiando soluzioni progettuali con una prospettiva analitica e critica e una forte attenzione alla sostenibilità.

Le sue creazioni sono state esposte in gallerie, centri culturali e fiere internazionali tra cui Victoria & Albert Museum, Triennale di Milano, Dimore Gallery (Dimore Studio), Building Gallery, Galleria Luisa delle Piane, Pad London, MiArt, Stockholm Design Fair, London Design Fair, Salone Internazionale del Mobile di Milano.