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È quasi arrivata la Settimana del Salone del Mobile di Milano, e il mondo della progettazione è in fermento, pronto a presentare alla vetrina più importante per addetti ai lavori e non, le anteprime delle nuove collezioni. Il trend è generalmente lineare, pulito, ma improntato alla reinterpretazione, e alla riscoperta di vecchi codici da leggere in chiave diversa per creare qualcosa di assolutamente contemporaneo. Futura per esempio presenta la collezione TChair del designer giapponese Toshiyuki Kita: sedie e poltroncine comode e pratiche corredate da un piano rotabile a scomparsa estraibile, per appoggiare tutti quegli strumenti tecnologici che quotidianamente usiamo. Una nuova versione delle tipiche sedie da sala conferenza, con un design elegante e versatile che le rende adatte anche ad altri tipi di ambiente. Fiam, storica azienda italiana che da quarant’anni opera nella produzione di complementi per l’arredo in vetro, propone il tavolino Butterfly, nato all’interno del progetto sperimentale “Re-Made in Fiam”, dal disegno di Nicola de Ponti. Riutilizzando gli sfridi del tavolo Ragno, storica icona di Fiam, De Ponti ha dato una seconda vita al vetro, in un nuovo oggetto d’arredo, grazie alle virtù di un materiale riciclabile all’infinito. Nessun taglio e nessuno scarto, per un tavolino a forma di farfalla dal design essenziale ma d’effetto.