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A chi considera la cucina moderna una velleità per trendsetter, a metà strada tra molta apparenza, poco gusto e un indicibile spreco, oggi si può dare una nuova risposta: lo scarto zero.

Teoria interessante quanto semplice deve la paternità allo chef Franco Aliberti, che insieme al socio Andrea Muccioli professa la nouvelle cuisine del recupero nel ristorante di nuovissima apertura Evviva Riccione, in Romagna. 

Aliberti -come racconta nell’intervista video– vive la cucina con lo spirito dei suoi non ancora trent’anni e il rigore della formazione da pasticcere che lo caratterizza, teorizzando un nuovo tipo di consumo che rispetta i prodotti immaginando nuove tecniche che minimizzano lo spreco. 

Con un parterre di insegnanti come il suo -Alajmo, Ducasse, e Marchesi- il giovane chef non teme confronti grazie anche agli alleati stretti nel campo della tecnologia: presso lo showroom Pogghenphol di Milano ha offerto la possibilità di saggiare la nuova gamma di prodotti Insinkerator. Il rubinetto che eroga acqua calda fino ai 98 gradi e il dissipatore di rifiuti integrato nell’impianto idraulico, rappresentano due tra le opportunità che il design moderno del marchio offre alla ristorazione per minimizzare i tempi e gli sprechi.

Il dissipatore senza lame crea rifiuti ottimizzabili in energia pulita senza rappresentare un pericolo nelle cucine domestiche, come l’impianto di rubinetteria dotato di sicura per l’interruttore dell’acqua bollente. Due novità che rappresentano un nuovo punto di incontro tra dovere e piacere, con la possibilità di offrire un servizio ottimo prendendosi cura dell’ambiente.