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Applicando alcuni elementi ambigui dei cavi elettrici, maschio e femmina, all’essere umano, ho potuto inventare una specie post-umana dove il rapporto sessuale e il sistema riproduttivo ricordano quello dei cavi elettrici. Ognuno di essi ha molteplici genitali con forme e texture diverse, il che rende questo genere umano androgino. Il rapporto sessuale avviene su larga scala e coinvolge innumerevoli connessioni di genitali. Le informazioni genetiche (forse contenute nel fluido corporeo come un tipo specifico di polimero) fluiscono insieme alle connessioni, come l’elettricità trasmessa dai cavi, formando infine una rete di informazioni genetiche. La prole può (ma anche non può) essere creata da quella rete, da un melting pot di informazioni genetiche di ogni partecipante” ha dichiarato il giovane pluripremiato designer Noam Youngrak Son che sta studiando alla Design Academy di Eindhoven.

Noam Youngrak Son, che si definisce un “attivista del design”, ha scritto un manifesto visivo-letterale su questa ipotetica specie umana, quindi ha visualizzato e materializzato una infrastruttura riproduttiva che comprende l’hotel del sesso, la sedia del sesso, i giocattoli del sesso. Per Noam, il design non è un obiettivo in sé, ma un metodo per suscitare discussioni e dibattiti sociali. Crede in un design che crei i problemi, anziché un design che li risolva. Noam si rifiuta di definire il proprio genere esclusivamente maschile o femminile. In altre parole, a livello sociale e culturale, Noam non vuole essere né maschio né femmina. Noam rifiuta ogni norma di genere binario. L’identità di Noam come queer di colore è uno dei fondamenti della sua pratica di progettazione.

Il manifesto, che fa da sfondo letterale a tutte le diverse possibilità, è auto-pubblicato in un libro che è rilegato con i cavi elettrici che hanno ispirato la sua creazione.A causa delle connessioni multidirezionali che creano, i rapporti non si limitano alla superficie del piano ma formano una costruzione architettonica basata su corpi umani. Si viene a creare un’architettura molto complessa simile a un rizoma che accoglie i rapporti sessuali. È un hotel dell’amore, con una miriade di camere che possono adattarsi a ogni persona, collegate tra loro da una miriade di tubi attraverso cui scorre il fluido corporeo. In una stanza, c’è una sedia su cui si può appoggiare il proprio corpo a cui collegare i molteplici genitali. In questo modo si potrà essere coinvolti in un rapporto sessuale collettivo.

La sedia, in plastica stampata in 3d, acciaio e schiuma, è collegata a più sex toy che la connettono con il corpo, quindi ad un’altra persona che è nell’altra camera, e infine ad un gruppo di persone che condividono così le loro informazioni genetiche.

Il genere come concetto non è applicabile solo agli umani. Quando l’idea del genere viene applicata ai cavi, il suo significato si riduce in una relazione di inserimento. “Come individuo e designer non binario, trovo che questo modo di classificare il genere cancelli violentemente l’esistenza di tutti coloro che non si adattano perfettamente a quelle categorie” dice Noam. “Tuttavia, invece di insistere sull’abolizione di questi termini, ho scoperto che l’idea di genere che abbiamo applicato ai cavi elettrici funziona in modi molto strani che non ci saremmo aspettati”.

I sex toys in plastica stampati in 3d sono costituiti da pezzi a forma di genitale in varie fogge e texture, collegati tutti insieme come un rizoma. Essendo collegati ai genitali umani, i giocattoli sessuali funzionano come interfaccia diretta attraverso il fluido corporeo contenente informazioni genetiche.

Così come i cavi elettrici convertono e dividono i loro genitali secondo il genere (connettore) utilizzando il cambio di genere e lo splitter, questi sex toys convertono e dividono i genitali umani essendo collegati ad essi e manipolano il modo in cui funzionano.Penso che questa invenzione metta in discussione la comprensione ristretta che abbiamo dei genitali umani, dei rapporti sessuali e della riproduzione che sono limitati dal nostro corpo che sembra essere solo fisso e statico“.

Il testo completo del manifesto si trova qui: https://www.d-act.org/12-2

 

I riconoscimenti ricevuti dal designer:

2018 K-Design Award Grand Prize

2016 iF Public Value Student Award

2016 Korea Talent Award