{"id":11620,"date":"2019-04-05T13:16:54","date_gmt":"2019-04-05T11:16:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/?p=11620"},"modified":"2019-04-05T13:38:01","modified_gmt":"2019-04-05T11:38:01","slug":"mendini-tribute-cinema-by-marcel-wanders-with-mdff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/mendini-tribute-cinema-by-marcel-wanders-with-mdff\/","title":{"rendered":"MENDINI TRIBUTE CINEMA BY MARCEL WANDERS WITH MDFF"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><p>Nel cuore del\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.breradesigndistrict.it\/?lang=en\">Brera Design District<\/a><\/strong>, alla\u00a0<strong>Mediateca di S. Teresa<\/strong> in via Moscova 28, <a href=\"https:\/\/www.marcelwanders.com\/\"><strong>Marcel Wanders<\/strong><\/a> in collaborazione con il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.milanodesignfilmfestival.com\/\"><strong>Milano Design Film Festival<\/strong> <\/a>(MDFF)<\/p>\n<p>presenta <strong>Mendini Tribute Cinema<\/strong>, un omaggio all\u2019architetto e designer milanese <strong>Alessandro Mendini<\/strong>, scomparso a febbraio. Per la Milano Design Week 2019, il MDFF, la manifestazione nata a Milano che da sei anni porta sul grande schermo il mondo del progetto, ha reso possibile il tributo che Marcel Wanders ha voluto portare ad uno dei pi\u00f9 grandi maestri del design internazionale e che si tiene nella nuova location che il designer olandese ha scelto.<\/p>\n<p>Un programma continuo, da luned\u00ec a domenica, che si articola in una serie di ventuno cortometraggi appositamente selezionati, proiettati mattina e pomeriggio, che valorizzano e approfondiscono la figura poliedrica del designer. In linea con il pensiero di Alessandro e Francesco Mendini<em>: \u201cI singoli progetti si presentano perci\u00f2 come dei frammenti fissi in un sistema mobile, sono i materiali tangibili e parziali di un flusso astratto di idee. I progetti sono le componenti linguistiche di un puzzle in divenire e mai completo. Il senso va cercato nella progressiva ipotesi utopica di raggiungere una sintesi impossibile\u201d<\/em>.<img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-11621 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1-Volevo-essere-Walt-Disney-Ritratto-Alessandro-Mendini-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1-Volevo-essere-Walt-Disney-Ritratto-Alessandro-Mendini-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1-Volevo-essere-Walt-Disney-Ritratto-Alessandro-Mendini-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1-Volevo-essere-Walt-Disney-Ritratto-Alessandro-Mendini-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1-Volevo-essere-Walt-Disney-Ritratto-Alessandro-Mendini-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1-Volevo-essere-Walt-Disney-Ritratto-Alessandro-Mendini-125x125.jpg 125w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>Documentari, video interviste e talk tra cui, ricordiamo <strong>marted\u00ec 9 aprile alle 20.30<\/strong> l\u2019apertura ufficiale, a cui saranno presenti Francesca Molteni, Fulvio Irace e Marcel Wanders, con la proiezione del film <a href=\"https:\/\/www.milanodesignfilmfestival.com\/volevo-essere-walt-disney\/\"><strong>Volevo essere Walt Disney<\/strong><\/a> di <a href=\"http:\/\/www.museweb.it\/\"><strong>Francesca Molteni<\/strong><\/a> (Italy 2016, 35\u2019). <strong>Mercoled\u00ec 10 aprile alle 12<\/strong> Franco Raggi racconta la sua amicizia e il suo rapporto professionale con Alessandro Mendini, con \u201cCompagni di viaggio\u201d. Sempre <strong>mercoled\u00ec<\/strong>, dalle <strong>18.30,<\/strong> \u00e8 in programma una Video Electronic performance di <strong>Mauro Sabbione <\/strong>dei <strong>Matia Bazar<\/strong> con testi di Alessandro Mendini, da <em>Casa Mia<\/em> a <em>Cinismo Abitativo<\/em> (1983-2019). A seguire, Paolo Cesaretti, che si \u00e8 occupato della produzione, presenta il nuovo <strong>vinile<\/strong> <strong>Architettura Sussurrante<\/strong> di Alessandro Mendini con Industrie Discografiche Lacerba.<\/p>\n<p>L\u2019art director e designer olandese Marcel Wanders ha aperto il suo studio nel 1996 ad Amsterdam e nel 2001 ha co-fondato il marchio di design\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.moooi.com\/\">MOOOI<\/a><\/strong>. Sia nelle sue creazioni per i marchi pi\u00f9 famosi, sia nelle realizzazioni di importanti hotel cos\u00ec come per MOOOI, Marcel Wanders trova sempre il modo di creare un universo umanistico romantico e non dogmatico, per supportare i designer e il loro lavoro, per portare avanti insieme e con forza una guerra contro il fondamentalismo del mondo del design. La sua lettera a Mendini, che considera Maestro, spiega bene il suo approccio, la riportiamo qui in fondo.<\/p>\n<p>Dopo aver letto la lettera che Marcel Wanders ha scritto postuma a quello che considera il suo Maestro gli abbiamo fatto un paio di domande.<\/p>\n<p>Thesignspeaking sostiene i giovani designer under 30 che entrano nel mondo del lavoro, cosa puoi suggerire loro, come puoi influenzare un giovane come ha fatto Mendini con te?<\/p>\n<p>MW: &#8220;<em>Consiglio onest\u00e0 verso se stessi, gratitudine verso gli altri, curiosit\u00e0 interrogativa, umilt\u00e0, che nasce dal rispetto, apertura mentale a tutti, empatia non solo quando \u00e8 facile, coraggio alla luce del fallimento, amore perch\u00e9 puoi, generosit\u00e0 (pi\u00f9 di la gente si aspetta) ed essere amichevole con i pi\u00f9 deboli intorno a te<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>The: Nelle tue creazioni cos\u00ec come in quelle di Mendini c&#8217;\u00e8 una fantasia e una libert\u00e0 che potremmo definire &#8220;femminili&#8221;?<\/p>\n<p>M.W.: &#8220;<em>S\u00ec, c&#8217;\u00e8. Credo che la creativit\u00e0 fiorisca nella femminilit\u00e0, quindi abbiamo bisogno di pi\u00f9 donne designer, nel frattempo faccio del mio meglio<\/em>&#8220;.<img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-11623 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_Marcel_Wanders_2018_02-683x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"683\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_Marcel_Wanders_2018_02-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_Marcel_Wanders_2018_02-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_Marcel_Wanders_2018_02-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_Marcel_Wanders_2018_02.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/>Ecco la lettera scritta da Marcel Wanders a Alessandro Mendini:<\/p>\n<p><em>Caro Maestro Mendini,<\/em><\/p>\n<p><em>\u00e8 sempre un piacere incontrarti.<br \/>\nSenza di te e i tuoi contemporanei, il design sarebbe ancora nel Medioevo: vorrei provare a spiegarmi.<\/em><\/p>\n<p>Quando ho studiato design, all\u2019inizio degli anni \u201880, ci veniva detto e insegnato che il design era una strategia, un processo deduttivo di logica e riduzione. Il design seguiva i dogmi dei primi inventori istituzionali. E in sostanza ci veniva insegnato come capire e seguire i principi sacri. Non si poteva discutere, non c\u2019era possibilit\u00e0 di dialogo a proposito, nessuna interpretazione. Bauhaus, minimalismo, oggettivit\u00e0 e razionalismo sovrastavano completamene ogni azione, ogni pensiero.<\/p>\n<p><em>Poi improvvisamente dal nulla (l\u2019Italia <\/em><em>\ud83d\ude1c<\/em><em>) ecco una nuova ridicola interpretazione del design &#8211; magica, strana, pazza, magnifica, personale, fantastica e che ci apriva gli occhi. I nostri maestri non smettevano di metterci in guardia a proposito di questo design italiano degenerato, una perversione ridicola. Eppure ero sconvolto, meravigliato, ho scoperto che il design non era una strategia, non era un calcolo oggettivo. Era invece cultura, qualcosa di personale, emozionante e aperto al cambiamento!<\/em><\/p>\n<p><em>Nel 1795, George Cuvier, ha studiato le ossa dei mammut e di altri animali al Museo Nazionale di Parigi. Ha scoperto, e poteva provarlo, il rivoluzionario concetto dell\u2019estinzione degli animali. Usando la propria conoscenza dell\u2019anatomia degli animali, \u00e8 stato in grado di ricreare intere strutture corporee degli animali estinti L\u2019estinzione era impossibile, secondo le autorit\u00e0 scientifiche e religiose. La logica delle autorit\u00e0 religiose diceva che Dio non poteva spazzar via le proprie creature, perch\u00e9 facendolo sarebbe andato contro il mantenimento delle connessioni tra tutte le forme di vita sulla Terra, dall\u2019oceano alla terra e al cielo. Probabilmente questa \u00e8 una delle scoperte umane pi\u00f9 rivoluzionarie di sempre! Immagina un mondo che \u00e8 costante, un mondo che \u00e8 ancora il Giardino dell\u2019Eden, un mondo che non \u00e8 mai cambiato dal settimo giorno. Immagina che quel mondo costante improvvisamente diventi vivo e in evoluzione, in movimento, che era diverso cento anni fa e sar\u00e0 diverso tra cento. Immaginiamoci un mondo in movimento e in cambiamento, dove tu hai il tuo momento unico in esso. Quel momento \u00e8 adesso e non torner\u00e0 mai pi\u00f9.<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cos\u00ec \u00e8 come mi sono sentito dopo aver visto i lavori di Alchimia e Memphis. Sopraffatto. Non c\u2019\u00e8 costante, verit\u00e0, dogma, certezza. Il design diventa improvvisamente personale, soggettivo, irrazionale, libero; era cultura, si muoveva ed io potevo assumermene la responsabilit\u00e0. Io potevo cambiarlo&#8230; Pu\u00f2 sembrare una semplice storia. Ma avevo solo vent\u2019anni, senza zavorre culturali e razionali. Tutto quello di cui avevo bisogno era sapere che quello era il mio terreno e che avrei potuto muovermi in quello spazio.<\/em><\/p>\n<p><em>La mia gratitudine \u00e8 posta nell&#8217;essere. Capiter\u00e0 sempre anche a te, come capita a me. La gente che viene da te e ti dice \u201csono un tuo grande fan\u201d. E questo \u00e8 meraviglioso. Eppure non \u00e8 chiaro cosa significhi. Cosa ci sia dietro quelle parole. Be\u2019, ho pensato di spiegarti cosa significherebbe se io te lo dicessi. Perch\u00e9 quando ti incontro, mi sento umile, perch\u00e9 incontro un grande uomo che ha avuto una forte influenza sulla mia vita.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 quello che intendo quando ti dico che \u00e8 un piacere e un onore incontrarti.<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie Maestro Mendini!<\/em><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11622 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_BT_Adonis_colour_2019_01.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_BT_Adonis_colour_2019_01.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_BT_Adonis_colour_2019_01-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_BT_Adonis_colour_2019_01-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_BT_Adonis_colour_2019_01-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/MW_BT_Adonis_colour_2019_01-125x125.jpg 125w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p><strong>MENDINI TRIBUTE CINEMA<\/strong><\/p>\n<p><strong>DA LUNED\u00cc 8 A DOMENICA 14 APRILE<\/strong><\/p>\n<p>MEDIATECA DI S. TERESA<\/p>\n<p>VIA DELLA MOSCOVA 28, MILANO<\/p>\n<p>SALA CONFERENZE<br \/>\nFINO AD ESAURIMENTO POSTI<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Per visionare e scaricare il programma completo delle proiezioni: <a href=\"https:\/\/www.milanodesignfilmfestival.com\/mendini-tribute-cinema\/\">https:\/\/www.milanodesignfilmfestival.com\/mendini-tribute-cinema\/<\/a><\/p>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel cuore del\u00a0Brera Design District, alla\u00a0Mediateca di S. Teresa in via Moscova 28, Marcel Wanders in collaborazione con il\u00a0Milano Design Film Festival (MDFF) presenta Mendini Tribute Cinema, un omaggio all\u2019architetto e designer milanese Alessandro Mendini, scomparso a febbraio. 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