{"id":1215,"date":"2015-01-22T09:37:25","date_gmt":"2015-01-22T08:37:25","guid":{"rendered":"http:\/\/thesignspeaking.com\/2018\/02\/02\/the-perfectly-dressed-gentleman-2\/"},"modified":"2018-06-05T14:31:39","modified_gmt":"2018-06-05T12:31:39","slug":"the-perfectly-dressed-gentleman-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/the-perfectly-dressed-gentleman-2\/","title":{"rendered":"THE PERFECTLY DRESSED GENTLEMAN"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><p>Si \u00e8 appena conclusa la settimana della moda milanese, dedicata a ci\u00f2 che auspicabilmente indosser\u00e0 l\u2019uomo nel prossimo inverno, e a festa finita l\u2019edizione maschile, a mio modesto parere, si \u00e8 riconfermata interessante, portatrice di quel cambiamento, stilistico ma soprattutto concettuale, che spesso la donna stenta a manifestare. Siamo chiari, non \u00e8 stata la volta del \u201cwow factor\u201d\u2026non quello se non altro che monopolizza il web e la carta stampata stabilendo un trend irrinunciabile per gli addicted. Eppure grandi eventi, da prima ancora che partisse la settimana vera e propria, hanno scandito le cinque giornate che Milano dedica alle collezioni maschili. Penso a Marni, che gi\u00e0 da Pitti \u00e8 tornato a sfilare dopo cinque anni di assenza dalle passerelle, portando in scena una perfetta collisione di moda e arte nello scenario mozzafiato del Museo Marino Marini di Firenze, cornice scultorea per abiti in cui il lusso dei materiali e la formalit\u00e0 dei concetti sono stati reinterpretati con uno sguardo rilassato e leggero. \u00c8 qui che si \u00e8 inaugurato il mood portante della moda maschile. L\u2019eleganza formale, uno stile misurato che tutto fa tranne che volgere uno sguardo nostalgico al passato. Mai pi\u00f9 azzeccata la riflessione di Giorgio Armani a proposito della sua linea Emporio: \u201cle nuove generazioni non compreranno mai un abito inglese\u201d. E cos\u00ec anzich\u00e9 rinunciare all\u2019eleganza tradizionale che contraddistingue l\u2019abbigliamento maschile, se ne propongono nuove interpretazioni, sostituendo la rigidit\u00e0 dei materiali al morbido jersey, il tutto a costruire il suit 2.0.<\/p>\n<p>Lo ha fatto anche MSGM, che ha tradotto la sua creativit\u00e0 variopinta e luminosa in capispalla strutturati e raffinati, dove sono il dettaglio e la perfetta vestibilit\u00e0 a fare la differenza e a dettare il modo in cui il capo va portato. Canali, l\u2019abito formale per eccellenza, ha anch\u2019esso modificato i propri codici per andare incontro a chi l\u2019abito lo porter\u00e0 domani, colorandolo e smorzando l\u2019aspetto ingessato del classico completo a tre pezzi. Passando per Andrea Pompilio, con una rivisitazione dello sportswear s\u00ec, ma anni 50, per definizione quindi in perfetto dialogo con le costruzioni sartoriali tanto care al giovane designer. Per arrivare a Brioni, maestro di sartorialit\u00e0 che riporta, dopo averla sdoganata, la moda maschile in passerella: per primo lo aveva fatto, ben 70 anni fa, e adesso \u00e8 tornato a sfilare con un meraviglioso evento al Castello Sforzesco di Milano. Il concetto \u00e8 dunque quello di una moda pi\u00f9 tradizionale rispetto al passato prossimo, dove \u00e8 la sostanza a contare, ma che ognuno ha definito secondo la propria personalissima visione stilistica. Ferragamo ha ambientato il suo uomo in una foresta incantata, piena di delicati animali volanti che si posano sui lunghi trench-coat, quasi invisibili se non all\u2019occhio pi\u00f9 attento. Etro invece, con uno show perfetto dall\u2019inizio alla fine, ha immaginato le storiche regge italiane, in cui a ogni sguardo si colgono nuovi dettagli: cos\u00ec anche nei capi, in cui la stampa c\u2019\u00e8, ma si percepisce solo in controluce, cangiante sui preziosi velluti delle field jacket e dei morbidi completi da dandy. E in questo inno all\u2019eleganza maschile, sottile e discreta, ma neanche poi tanto, un\u2019altra tendenza, quella dell\u2019eterna dicotomia tra maschile e femminile: una visione, quella di queste collezioni, talmente libera da rifiutare i ristretti codici maschili per importanti incursioni nel guardaroba di lei, soprattutto nelle proporzioni, che sempre pi\u00f9 alternano lo skinny all\u2019oversize, nella delicatezza dei materiali, e nella frivolezza di alcuni decori. Pi\u00f9 di tutti: Gucci. L\u2019attesissima passerella, palcoscenico di una collezione costruita in soli cinque giorni dall\u2019ufficio stile al completo, dopo il prematuro addio di Frida Giannini, \u00e8 stata il susseguirsi di un\u2019alternanza uomo-donna dove difficilmente si riusciva a distinguere l\u2019uno dall\u2019altro. Il guardaroba di un giovinetto al primo giorno di scuola, imberbe ma gi\u00e0 sicuro di s\u00e9 e comprensivo del lusso sofisticato di chi da sempre lo ha respirato, dai mocassini-pantofole di pelliccia alle sete delle camicette con tanto di fiocco al collo. Forse ha calcato un po\u2019 troppo la mano, ma sicuramente lo statement \u00e8 stato chiaro.<\/p>\n<p>In conclusione a un occhio distratto il tutto potr\u00e0 essere sembrato sottotono. Persino fuori dalle sfilate non si vedevano pi\u00f9 gli outfit urlati e provocatori di alcuni professionisti del web. Eppure a ben vedere la trasgressione forzata ha lasciato il posto al fatto bene, allo stile personale e alle visioni individuali. In una parola, alla sostanza.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"color: #aaaaaa; font-family: Dosis, sans-serif; font-size: 12px;\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/canali_designspeaking-2.jpg\" \/> <img decoding=\"async\" style=\"color: #aaaaaa; font-family: Dosis, sans-serif; font-size: 12px;\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/andrea-pompilio_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/andrea-pompilio_designspeaking-2.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/brioni_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/marc0034.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/canali_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/costume-national_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/costume-national_designspeaking-2.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/dsquared_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/emporio-armani_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/etro_designspeaking-3.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/etro_designspeaking-4.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/fendi_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/gucci_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/gucci_designspeaking-2.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/gucci_designspeaking-3.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/marni_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/marni_designspeaking-2.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/msgm_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/prada_designspeaking.jpg\" \/><\/p>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>At the end of men&#8217;s fashion week, a reflection on how the elegance of him is now fully reinterpreted, and how ostentation has given way to substance.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3126,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[2],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1215"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}