{"id":12978,"date":"2019-12-06T15:10:28","date_gmt":"2019-12-06T14:10:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/?p=12978"},"modified":"2019-12-06T15:43:24","modified_gmt":"2019-12-06T14:43:24","slug":"erastudio-design-gallery-design-miami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/erastudio-design-gallery-design-miami\/","title":{"rendered":"Erastudio porta a DESIGN MIAMI\/ il tavolo da biliardo di Remo Buti"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><p>&#8220;<em>&#8230; Il bolidismo \u00e8 come una pentola di acqua bollente, dove le lingue si muovono velocemente con l&#8217;accelerazione che fa circolare le informazioni, accettando i tempi della tecnologia e della moda. \u00c8 l&#8217;espressione di un nuovo concetto di velocit\u00e0, non pi\u00f9 quello meccanico, ma elettronico (&#8230;) Nei progetti Bolidisti l&#8217;oggetto nasce con un processo unitario di sintassi e semantica<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Cristina Morozzi<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(Dizionario del design italiano curato da Anty Pansera, Cantini Editore, Milano 1995)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-12979 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/remo-buti-1024x515.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"515\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/remo-buti-1024x515.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/remo-buti-300x151.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/remo-buti-768x386.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/remo-buti.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><strong><a href=\"http:\/\/www.erastudioapartmentgallery.it\">ERASTUDIO DESIGN GALLERY<\/a><\/strong> porta a\u00a0<a href=\"https:\/\/miami2019.designmiami.com\/\"><strong>DESIGN MIAMI\/<\/strong><\/a> &#8211; a Miami Beach dal 4 all&#8217;8 dicembre 2019 &#8211; il\u00a0tavolo da biliardo disegnato da Remo Buti nel 1986 (m 3.10 x 1.65 x 0.80).<\/p>\n<p>Il Movimento Bolidista \u00e8 stato fondato nel 1986 da sedici architetti diplomati alla Facolt\u00e0 di Architettura di Firenze, tutti ex alunni del Prof. Remo Buti (gi\u00e0 co-fondatore negli anni settanta del gruppo di architettura radicale &#8220;Global Tools&#8221;), anche se alcuni progetti erano gi\u00e0 stati realizzati negli anni precedenti, fin dal 1983, e erano stati organizzati eventi che esprimevano una sensibilit\u00e0 comune tra i vari designer come Remo Buti, Stefano Giovannoni, Guido Venturini, Angelo Caramia, Massimo Iosa Ghini, Daniele Cariani, Maurizio Castelvetro, Massimo Mariani, Ernesto Spicciolato.<\/p>\n<p>Alla base del &#8220;pensiero bolidista&#8221; ci sono i concetti di comunicazione, movimento, leggerezza, molteplicit\u00e0, divenire, azione. Nel design, ci\u00f2 porta a una predilezione simbolica iniziale per forme dinamiche intese non solo come &#8220;modellate dal vento&#8221; ma anche come forme organiche, restituendo agli oggetti personalit\u00e0 e unicit\u00e0 tipiche delle forme viventi, industrializzabili grazie all&#8217;evoluzione della tecnologia.<\/p>\n<p>Elementi significativi nel progetto bolidista sono anche l&#8217;elemento &#8220;mediterraneo&#8221;, la &#8220;cultura degli estremi&#8221; (purismo e iper-decorativismo) e il concetto di gioco. Tutto \u00e8 comunque legato ai nuovi bisogni formali e spirituali di un modello rivoluzionario di societ\u00e0 dominato dalla presenza di mezzi telematici &#8211; la &#8220;citt\u00e0 fluida&#8221; &#8211; di cui il gruppo si propone come un&#8217;avanguardia postmoderna, testimone della fase finale \u201cmeccanica&#8221; della civilt\u00e0 delle macchine, in transizione verso la fase &#8220;elettronica&#8221;, caratterizzata da simultaneit\u00e0 comunicativa e simbolica.<\/p>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;&#8230; Il bolidismo \u00e8 come una pentola di acqua bollente, dove le lingue si muovono velocemente con l&#8217;accelerazione che fa circolare le informazioni, accettando i tempi della tecnologia e della moda. \u00c8 l&#8217;espressione di un nuovo concetto di velocit\u00e0, non pi\u00f9 quello meccanico, ma elettronico (&#8230;) Nei progetti Bolidisti l&#8217;oggetto nasce con un processo unitario [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12979,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}