{"id":1575,"date":"2017-06-06T16:49:58","date_gmt":"2017-06-06T14:49:58","guid":{"rendered":"http:\/\/thesignspeaking.com\/2018\/02\/02\/marti-guixe-interview-with-an-ex-designer\/"},"modified":"2018-06-02T16:52:12","modified_gmt":"2018-06-02T14:52:12","slug":"marti-guixe-interview-with-an-ex-designer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/marti-guixe-interview-with-an-ex-designer\/","title":{"rendered":"Mart\u00ed Guix\u00e9 &#8211; Interview with an Ex-designer"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><p>TSS: Sul tuo sito, a proposito di cibo, citi la frase di Inga Kn\u00f6lke:\u00a0<i style=\"font-size: 15px;\">&#8220;A food designer is somebody working with food, with no idea of cooking&#8221;.\u00a0<\/i><span style=\"font-size: 15px;\">In questi vent\u2019anni hai imparato a cucinare o il cibo \u00e8 sempre e solo ambito di sperimentazione?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\">M.G.: <i>&#8220;<\/i><\/span><span style=\"font-size: 15px;\"><i>pianificare oggetti commestibili partendo da un progetto di design. La cucina \u00e8 qualcosa di manuale e tradizionale, che ha intrinseco il concetto di artigianato per questo dal mio punto di vista, dato che non ne segue i parametri e le regole, non si pu\u00f2 definire design.<\/i><\/span><\/p>\n<p><i>Non cucino, non so cucinare e non ho intenzione di imparare, penso che qualcuno che cucina non possa essere un designer perch\u00e9 il contatto con la materia prima dissolve l\u2019essenza olistica del progetto, lo rende pi\u00f9 vitale e quindi banale. Il cibo ha come unico scopo quello di soddisfare i sensi, ma non si complica, non incorpora parametri ergonomici. Ne \u00e8 la dimostrazione il fatto che abbia sempre bisogno di un piatto e posate per essere consumato, non ha elementi politici e impone il gusto al di sopra sopra della salute. Il progetto di design se \u00e8 ben pensato deve racchiude tutta una serie di parametri per rendere un prodotto, in base alle esigenze, contemporaneo e adatto al mondo in cui viviamo e deve quindi tener conto di molti fattori importanti quali quelli economici, sociali, politici e rituali e dovrebbe confluire in un oggetto commestibile destinato, progettato, ritualizzato e consumato come oggetto&#8221;.<\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\">TSS: Sempre sul tuo sito, leggiamo:<span style=\"color: #a9a9a9;\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: 15px;\"><i>20 anni fa, presso la Galeria H2O di Barcellona, \u200b\u200b\u00e8 stata presentata SPAMT (\u00c9s P\u00e0 amb Tom\u00e0quet), la riprogettazione del tradizionale pane catalano con pomodoro. Questo evento, avvenuto proprio nel febbraio 1997, potrebbe essere considerato l&#8217;inizio del Food Design. Nel corso di questi ultimi 20 anni il Food Design si \u00e8 evoluto fino a convertirsi in una specie di movimento.\u00a0<\/i><\/span><span style=\"font-size: 15px;\">Da allora come \u00e8 evoluto il Food Design?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\">M.G.: <i>&#8220;<\/i><\/span><span style=\"font-size: 15px;\"><i>Nel febbraio del 1997, ho presentato SPAMT, \u00e8 stato il risultato della volont\u00e0 di intendere e di pensare il design in modo diverso. Un design che non solo si occupasse\u00a0 dell\u2019aspetto formae ed estetico, ma che cercasse di cambiare le abitudini e la vita quotidiana, iniziando dal metterla in discussione. Questa vita di tutti i giorni era ed \u00e8 ancora scandita principalmente dal cibo, dal cibo in s\u00e9, ma anche dagli orari, i rituali di preparazione e dal suo consumo.\u00a0<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\"><i>Lo Spamt \u00e8 il re-design del pane e pomodoro tradizionale, ma dal formato pi\u00f9 ergonomico, che ha reso possibile il suo utilizzo `di fronte al computer. Mangiare davanti a uno schermo, durante il gioco o di lavoro (nel 1997 non c\u2019erano i social network) era un nuovo atteggiamento scaturito dalla divulgazione dei personal computer. Lo SPAMT, a differenza del pane e pomodoro tradizionale, non faceva briciole ed era facile da maneggiare e\u00a0 da mangiare, senza che si dovesse smettere di giocare. La tradizione non era al passo con il nuovo stile di vita e il design poteva adeguare la quotidianit\u00e0 ai cambiamenti imposti dalle nuove tecnologie. Nonostante il mondo continui a cambiare sempre pi\u00f9 velocemente, il cibo non lo fa a meno che non sia per mano del food design&#8221;.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\"><i><span style=\"color: #000000;\">TSS:\u00a0<\/span><\/i><\/span><span style=\"font-size: 15px;\">Cosa nascondi dietro al tuo definirti ex-designer?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\">M.G.: <i>&#8220;<\/i><\/span><span style=\"font-size: 15px;\"><i>Ex-designer per il fatto che il mio lavoro ha generato confusione fin dall&#8217;inizio, per molti si trattava di lavoro artistico, ma non era cos\u00ec. Fu cos\u00ec che, per definire quello che ero, ho creato questo termine; ex-designer. Il termine implica che nonostante per il mio background sono un designer,\u00a0 il mio approccio verso il design non avviene in modo convenzionale. Essere un ex-designer vuol dire non essere soggetti ai confini o alle barriere della disciplina, vuol dire poter lavorare e sviluppare il proprio lavoro come designer ma farlo in un modo pi\u00f9 informale, arrivando quindi ad un risultato quasi sempre inaspettato ma al contempo molto efficace&#8221;.<img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-8027\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/marti-guixe-2016_20x13_low-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/marti-guixe-2016_20x13_low-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/marti-guixe-2016_20x13_low-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/marti-guixe-2016_20x13_low-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/marti-guixe-2016_20x13_low-360x240.jpg 360w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/marti-guixe-2016_20x13_low.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-8028\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/food_designing_book_2nd_edition_mg_4699_low-793x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"793\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/food_designing_book_2nd_edition_mg_4699_low-793x1024.jpg 793w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/food_designing_book_2nd_edition_mg_4699_low-232x300.jpg 232w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/food_designing_book_2nd_edition_mg_4699_low-768x992.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/food_designing_book_2nd_edition_mg_4699_low.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 793px) 100vw, 793px\" \/><\/i><\/span><\/p>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1997-2017 twenty years of innovation in Food Design<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8027,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1575"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1575\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}