{"id":1693,"date":"2017-10-27T16:49:35","date_gmt":"2017-10-27T14:49:35","guid":{"rendered":"http:\/\/thesignspeaking.com\/2018\/02\/02\/r-company-presents-superdesign-italian-radical-design-1965-75-by-maria-cristina-didero\/"},"modified":"2018-06-02T13:59:55","modified_gmt":"2018-06-02T11:59:55","slug":"r-company-presents-superdesign-italian-radical-design-1965-75-by-maria-cristina-didero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/r-company-presents-superdesign-italian-radical-design-1965-75-by-maria-cristina-didero\/","title":{"rendered":"R &#038; Company presents SuperDesign-Italian Radical Design 1965-75 by Maria Cristina Didero"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><p><a href=\"http:\/\/www.r-and-company.com\/\" target=\"\"><b>R &#038; Company<\/b><\/a>\u00a0presenta dal 7 novembre 2017 al 4 gennaio 2018 SuperDesign-Italian Radical Design 1965-75, un&#8217;indagine sul design italiano, curata da giornalista freelance e curatore indipendente di design Maria Cristina Didero. Il progetto di SuperDesign, iniziato oltre un decennio fa come un appassionato processo di riscoperta, \u00e8 ora un&#8217;opportunit\u00e0 per mostrare come questi visionari hanno spostato la nostra percezione del design. La mostra nasce da una vasta ricerca, una raccolta accurata e frequenti viaggi in Italia per intervistare i protagonisti del movimento. L&#8217;indagine approfondita mette in evidenza queste figure leader e presenta una capsule collection di opere accanto ad una selezione di rari disegni d\u2019archivio e di fotografie.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 accompagnata da un libro pubblicato da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.monacellipress.com\/\" target=\"\"><b>The Monacelli Press<\/b><\/a>, scritto da Didero, con l&#8217;introduzione di Evan Snyderman di R &#038; Company e contributi di Deyan Sudjic e Catharine Rossi, nonch\u00e9 un lungometraggio (67 minuti) di Maria Cristina Didero e Francesca Molteni, diretto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museweb.it\/\" target=\"\"><b><span style=\"color: #c0504d;\">Francesca Molteni<\/span><\/b><\/a>, che presenta interviste con i designer e rari filmati mai visti prima e che sar\u00e0 presentato il 5 Novembre al Cin\u00e9apolis Chelsea in occasione dell&#8217;<a href=\"http:\/\/adfilmfest.com\/\" target=\"\"><b>Architecture and Design Film Festival<\/b><\/a>\u00a0di New York.<\/p>\n<p>Il Design Radicale Italiano \u00e8 iniziato negli anni &#8217;60 come risposta al tumultuoso clima politico che c\u2019era in Italia quando le tensioni sociali tra i partiti di estrema destra e quelli di sinistra erano al culmine. Il movimento si \u00e8 scatenato quando alcuni gruppi progressisti si sono riuniti per esprimere le proprie ideologie politiche. I radicali sono scesi in strada facendo delle dimostrazioni, hanno creato manifesti e hanno progettato opere con immagini simboliche che facevano riferimento sia alla politica corrente sia alla cultura pop. Maria Cristina Didero scrive nel suo saggio di introduzione: &#8220;<i>La creativit\u00e0 &#8211; in tutte le sue manifestazioni &#8211; \u00e8 stata profondamente influenzata da questa richiesta di rigenerazione. Coloro che erano attivi in settori come l&#8217;arte e l&#8217;architettura cercavano di superare i confini delle loro discipline e spesso si riunivano per mettere in discussione lo status quo con l&#8217;obiettivo di sovvertire la cultura sociale, politica e visiva del loro tempo<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p>Sviluppata sui vari livelli della galleria, SuperDesign propone una selezione dei mobili, degli oggetti e dei disegni pi\u00f9 espressivi per rivelare l&#8217;imponente storia di questo ambizioso movimento. In mostra opere iconiche di Superstudio, pioniere del gruppo radicale; l\u2019evocativo divano Bocca, a forma di labbra in tessuto rosso su schiuma, di Studio 65; il Cactus di Franco Mello e Guido Drocco. A prima vista questi oggetti appaiono giocosi, con il loro uso di immagini pop, ma sono opere evocative che erano estremamente progressiste per il loro tempo e solitamente nascondevano diversi significati.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 esposta una selezione di lavori di Lapo Binazzi, che recentemente ha avuto la sua prima personale da R &#038; Company ed \u00e8 uno dei pochi radicali che ancora oggi lavora nel suo studio aperto da tempo a Firenze. SuperDesign presenta una delle opere pi\u00f9 critiche di Binazzi, il Tempio Dorico, un gruppo di colonne realizzate in schiuma poliuretanica, materiale spesso utilizzato dai radicali e notoriamente difficile da preservare. Questo pezzo \u00e8 stato originariamente creato per una performance al Salone del Mobile di Milano del 1971, che invitava i visitatori a abbattere le singole colonne e utilizzarle come posti a sedere.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra opera importante in mostra \u00e8 il Safari Sofa progettato da Archizoom Associati, realizzato in plastica e pelliccia di leopardo, un pezzo seducente celebrato per le sue proporzioni imponenti e la forma irregolare di trifoglio. Accanto a questi capolavori iconici, la mostra presenta per la prima volta anche rare <i>ephemera<\/i> riscoperte nel corso degli anni. Non mancano poi le fotografie di interni cinematografici disegnati dai radicali negli anni &#8217;60 e &#8217;70, locali notturni, abitazioni private e ristoranti. Sia il libro che il film approfondiscono ulteriormente le storie indimenticabili dietro queste rare opere. Evan Snyderman afferma: &#8220;<i>\u00c8 stato un grande piacere lavorare al progetto SuperDesign per esplorare gli archivi e riprendere gli aneddoti dalla bocca degli stessi protagonisti e, in tal modo, riesaminare obiettivi e influenze durante la disamina della storia e degli eroi di questi gruppi spesso trascurati<\/i>&#8220;. Il Design Radicale Italiano rimane un momento importante nella storia del design ed \u00e8 sempre pi\u00f9 rilevante nel nostro attuale paesaggio culturale e politico. Le opere progressiste create da questi gruppi visionari continuano ad essere un&#8217;importante ispirazione per gli artisti contemporanei che sono pionieri nell&#8217;industria di oggi. &#8220;<i>I radicali hanno creato un profondo e duraturo cambiamento nel modo in cui il mondo pensa all&#8217;atto e al risultato del design, un campo di possibilit\u00e0 infinite<\/i>&#8220;, afferma Snyderman.<\/p>\n<p>About R &#038; Company<\/p>\n<p>La galleria R &#038; Company rappresenta un gruppo di designer storici e contemporanei il cui lavoro \u00e8 tra i pi\u00f9 innovativi e finemente elaborati del loro tempo. I direttori della galleria Zesty Meyers e Evan Snyderman hanno ottenuto riconoscimenti internazionali per le loro mostre, per le pubblicazioni innovative e per il loro impegno nel preservare la storia attraverso i loro ampi archivi, le biblioteche e le collezioni private. Meyers e Snyderman hanno uno straordinario talento nello scoprire e portare alla ribalta del mercato del design i progettisti pi\u00f9 all&#8217;avanguardia. R &#038; Company sta attualmente lavorando a mostre e pubblicazioni sui designer che rappresenta &#8211; un programma diversificato che include lavori da Nord America, Sud America, Europa e Asia prodotti tra il 1945 e oggi. Oltre al programma espositivo nello showroom di New York, Meyers e Snyderman offrono la propria consulenza a livello internazionale.<img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7903\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/superdesign-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/superdesign-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/superdesign-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/superdesign-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/superdesign-360x240.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7910\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/ch910_p1-819x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"819\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/ch910_p1-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/ch910_p1-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/ch910_p1-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/ch910_p1.jpg 1752w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7909\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/5b-819x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"819\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/5b-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/5b-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/5b-768x960.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7908\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/sp239_p1-1024x819.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/sp239_p1-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/sp239_p1-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/sp239_p1-768x614.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7907\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/tl419_p1-1024x819.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/tl419_p1-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/tl419_p1-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/tl419_p1-768x614.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7906\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/co642_p2-1024x819.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/co642_p2-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/co642_p2-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/co642_p2-768x614.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7905\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/15_2-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/15_2-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/15_2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/15_2-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/15_2-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/15_2-125x125.jpg 125w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/15_2.jpg 1772w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/> <img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7904\" src=\"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/mcd-and-fm-1024x772.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"772\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/mcd-and-fm-1024x772.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/mcd-and-fm-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/mcd-and-fm-768x579.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A show at R &#038; 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