{"id":17767,"date":"2025-10-31T12:00:18","date_gmt":"2025-10-31T11:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/?p=17767"},"modified":"2025-10-31T12:52:20","modified_gmt":"2025-10-31T11:52:20","slug":"enan-afternoon-in-milan-between-imagination-and-reality","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/enan-afternoon-in-milan-between-imagination-and-reality\/","title":{"rendered":"UN POMERIGGIO A MILANO: TRA IMMAGINAZIONE E REALTA\u2019"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Apre la mostra <em>Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile<\/em>, ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi per Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, dove sar\u00e0 visitabile gratuitamente fino al 30 novembre 2025<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Se vi siete sempre domandati dove si trovano le cose belle a Milano, dovete sbirciare tra le sue pieghe, come tra le pagine di un libro. Nel Quadrilatero della moda, in Via Sant\u2019Andrea al numero 6, c\u2019\u00e8 un luogo speciale che non potete mancare di visitare. Si tratta di Palazzo Morando, un raffinato edificio barocco, oggi sede museale dedicata alla memoria storica e al costume della citt\u00e0 di Milano. <\/p>\n\n\n\n<p>Palazzo Morando fu dimora della contessa Lydia Caprara Morando Attendolo Bolognini (1876\u20131945), figura di spicco della societ\u00e0 milanese a cavallo tra Ottocento e Novecento. Donna di cultura e mecenate, la Contessa costru\u00ec una straordinaria biblioteca dedicata a discipline allora considerate eccentriche e marginali: alchimia, teosofia, spiritismo, esoterismo e occultismo, raccolta oggi custodita presso l\u2019Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana. Grande filantropa e benefattrice, ma anche collezionista appassionata di testi \u201cproscritti\u201d, ottenne persino dalla curia milanese una dispensa per continuare i suoi studi in ambiti considerati eterodossi. Il suo salotto milanese era luogo di incontro di artisti, intellettuali e sperimentatori attratti dalle nuove frontiere del pensiero occulto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 dalla storia di questa donna forse oggi un po\u2019 eccentrica, ma pienamente allineata alle tendenze del suo tempo, che prende vita la mostra ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi per Palazzo Morando <strong><em>Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile<\/em> <\/strong>a cura di Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum e Marta Papini.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6242-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17770\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6242-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6242-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6242-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6242-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6242-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>L\u2019impianto \u00e8 pensato dalla Fondazione Nicola Trussardi appositamente per gli spazi di Palazzo Morando e prende forma proprio dal dialogo con il palazzo e con la sua storia e la sua collezione, animando cos\u00ec uno scambio tra l\u2019eredit\u00e0 della Contessa e le ricerche artistiche che, dall\u2019Ottocento ad oggi, hanno sondato il mistero dell\u2019invisibile.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"648\" height=\"486\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6350.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17768\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6350.jpg 648w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6350-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 648px) 100vw, 648px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il titolo del progetto evoca la figura mitologica di Fata Morgana, personaggio leggendario del ciclo arturiano, custode di segreti e illusioni, spesso associata a luoghi misteriosi come l\u2019isola di Avalon, terra di passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Nell\u2019immaginario collettivo \u00e8 una maga potente\u2013ora benevola, ora spietata\u2013capace di incantesimi, sortilegi e inganni, ma anche, nelle interpretazioni pi\u00f9 recenti, una donna libera, indipendente e anticonformista, che vive senza piegarsi alle regole imposte dalla societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6254-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17769\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6254-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6254-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6254-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6254-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSCF6254.jpg 1648w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La mostra trae ispirazione dal poema Fata Morgana, che Andr\u00e9 Breton compose nello stesso 1940, durante il suo esilio a Marsiglia, in fuga dall\u2019avanzata nazista. In quelle pagine visionarie, tra apparizioni improvvise e oracoli enigmatici, Breton evocava un altrove in cui visibile e invisibile si confondono, dove sogno e realt\u00e0 si intrecciano fino a dissolvere i loro confini.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso pi\u00f9 di duecento opere (286) tra dipinti, fotografie, film, documenti, disegni, sculture e oggetti rituali, la rassegna compone una costellazione di settantotto&nbsp; figure\u2013medium, mistiche, visionarie, artiste e artisti contemporanei\u2013che hanno tentato di aprire varchi tra il mondo terreno e dimensioni invisibili. L\u2019esposizione indaga le contaminazioni tra arti visive e misticismo, fenomeni paranormali, spiritismo, esoterismo, teosofia e pratiche simboliche, mostrando come ricerche considerate eccentriche o marginali abbiano avuto la forza di scardinare convenzioni consolidate, ridefinendo il ruolo dell\u2019arte nella societ\u00e0. Ne emerge un vero e proprio atlante dell\u2019invisibile, popolato da estasi, apparizioni e visioni medianiche, che restituisce la potenza immaginativa di esperienze capaci di ridefinire i confini stessi dell\u2019arte. <\/p>\n\n\n\n<p>Lontana dal voler dimostrare la veridicit\u00e0 del soprannaturale, Fata Morgana racconta invece come, tra Ottocento e contemporaneit\u00e0, queste pratiche abbiano rispecchiato ansie e desideri collettivi, interrogando i rapporti tra conoscenza e mistero, fede e scienza, memoria e immaginazione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"2362\" height=\"1329\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/05_Chiara_Fumai_The_Book_of_Evil_Spirits.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17773\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Chiara_Fumai, The Book of Evil Spirits<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Al centro del percorso \u00e8 presentato un corpus raro e prezioso\u2013 esposto per la prima volta in Italia-di sedici tele di Hilma af Klint(1862\u20131944), pittrice svedese che, guidata da esperienze medianiche e sedute spiritiche, intraprese a partire dal 1906 un cammino radicalmente innovativo, dando forma a un linguaggio artistico astratto e simbolico del tutto originale, sviluppato ben prima degli esperimenti di Wassily Kandinsky e Piet Mondrian, tradizionalmente riconosciuti come pionieri dell\u2019astrazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Le opere di af Klint, rimaste celate per decenni secondo la volont\u00e0 dell\u2019artista stessa, rappresentano oggi uno dei capitoli pi\u00f9 enigmatici e rivoluzionari della storia dell\u2019arte moderna: testimonianze di un\u2019arte concepita come trascrizione visiva di messaggi ultraterreni, di forze invisibili e immateriali che trovano nella pittura un canale privilegiato. In esse si intrecciano geometrie cosmiche e motivi organici, visioni astrali e simbologie spirituali, dando vita a una cosmologia pittorica che anticipa le grandi rivoluzioni dell\u2019arte del Novecento e che soltanto negli ultimi anni ha trovato pieno riconoscimento internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile non si propone di confermare l\u2019esistenza del soprannaturale, ma di raccontare come, in diversi momenti storici, pratiche considerate eccentriche abbiano saputo scardinare convenzioni artistiche e sociali, mettendo in discussione gerarchie di genere, autorit\u00e0 scientifiche e limiti del pensiero razionale. In un\u2019epoca segnata da nuove forme di ossessione e nevrosi, da disinformazione e fascinazione per il mistero, la mostra riflette anche sulle relazioni pericolose tra tecnologia, spiritualit\u00e0 e potere.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"758\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/00_Man-Ray_Groupe-Surrealiste-1024x758.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17772\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/00_Man-Ray_Groupe-Surrealiste-1024x758.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/00_Man-Ray_Groupe-Surrealiste-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/00_Man-Ray_Groupe-Surrealiste-768x569.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/00_Man-Ray_Groupe-Surrealiste-1536x1137.jpg 1536w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/00_Man-Ray_Groupe-Surrealiste.jpg 1988w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Attraverso una rete di narrazioni visive\u2013dai diagrammi di \u201cmacchine influenzanti\u201d concepite in contesti psichiatrici ottocenteschi, alle fotografie spiritiche, fino alle testimonianze di sedute medianiche\u2013Fata Morgana compone un atlante dell\u2019invisibile: un mosaico di mondi interiori, utopie, derive mentali e alternative radicali alla razionalit\u00e0 dominante.<\/p>\n\n\n\n<p>Con una selezione di settantotto figure tra intellettuali, artiste e artisti storici e contemporanei, la Fondazione Nicola Trussardi, attraverso Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile, invita a ripensare il ruolo del marginale, dell\u2019inspiegabile e del visionario nella creazione artistica. Affidato a un team curatoriale di grande esperienza internazionale\u2013che per la prima volta in Italia riunisce due ex Direttori della Biennale di Venezia\u2013il progetto trasforma Palazzo Morando in un portale verso dimensioni altre, sospese tra passato e presente, tra immaginazione e realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da un libro a cura di Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum e Marta Papini, pubblicato in edizione bilingue italiano e inglese da Electa (collana Pesci Rossi). Pi\u00f9 che un catalogo in senso stretto, si tratta di un addendum di 248 pagine che attraversa le storie della mostra raccontando le biografie delle artiste e degli artisti rappresentati insieme a 87 immagini a colori che illustrano le opere in mostra, affiancate da testi monografici&nbsp;e approfondimenti dedicati alle artiste e agli artisti presenti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"805\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/03_Fata-Morgana_interno-1024x805.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17771\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/03_Fata-Morgana_interno-1024x805.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/03_Fata-Morgana_interno-300x236.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/03_Fata-Morgana_interno-768x603.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/03_Fata-Morgana_interno-1536x1207.jpg 1536w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/03_Fata-Morgana_interno-2048x1609.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il libro, con prefazione di Beatrice Trussardi, raccoglie un testo dei tre curatori Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum e Marta Papini , i saggi di Jennifer Higgie, scrittrice e critica che ha molto lavorato sulle donne nella storia dell\u2019arte, Vivienne Roberts, esperta d\u2019arte medianica e Julia Voss, storica dell\u2019arte e biografa di Hilma af Klint. L\u2019edizione \u00e8 inoltre arricchita dalla traduzione del poema Fata Morgana di Andr\u00e9 Breton che intreccia storia, arte e misticismo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile <\/em><\/strong>a cura di Massimiliano <strong><em>Gioni, Daniel Birnbaum e Marta Papini.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una mostra ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi per Palazzo Morando |Costume Moda Immagine Palazzo Morando via Sant&#8217;Andrea 6, 20121 Milano<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 ottobre\u201330 novembre 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>INGRESSO GRATUITO da marted\u00ec a domenica, chiuso il luned\u00ec <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>orari: <strong>10.00-19.00<\/strong><\/p>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apre la mostra Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile, ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi per Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, dove sar\u00e0 visitabile gratuitamente fino al 30 novembre 2025 Se vi siete sempre domandati dove si trovano le cose belle a Milano, dovete sbirciare tra le sue pieghe, come tra le pagine di un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":17772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[34,85,2273,33,2272,2271,1489,131,293,10],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17767"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17777,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17767\/revisions\/17777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}