{"id":18313,"date":"2026-10-15T15:29:09","date_gmt":"2026-10-15T13:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/?p=18313"},"modified":"2026-10-15T15:58:01","modified_gmt":"2026-10-15T13:58:01","slug":"the-body-as-material","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/the-body-as-material\/","title":{"rendered":"IL CORPO COME MATERIA"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ceramica, gesto e audacia: Mutina con Faye Toogood e BUIT. Valencia con CUAL estudio riportano il corpo umano al centro del progetto contemporaneo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In un momento in cui la tecnologia accelera e astrae, due aziende ceramiche scelgono di rallentare e toccare. Di partire dal corpo, dalla sua forma, dalla sua natura. Non come provocazione, ma come atto di necessit\u00e0. Come se l\u2019argilla, proprio ora, fosse il materiale pi\u00f9 urgente che esista.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.mutina.it\/en\/\">Mutina<\/a><\/strong> e <strong><a href=\"https:\/\/buitvalencia.com\/\">Buit. Valencia<\/a> <\/strong>non si conoscono, non collaborano, non condividono lo stesso mercato. Eppure in questo momento parlano la stessa lingua: quella di chi crede che la ceramica non serva solo a rivestire superfici, ma a dire qualcosa di vero sull\u2019essere umani.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Due aziende, tre designer donne, una sola direzione<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Faye Toogood e le fondatrici di CUAL estudio non si sono cercate. Ma il momento in cui i loro lavori arrivano insieme dice qualcosa. Dice che la ceramica, in questo preciso momento storico, sta scegliendo il corpo. Quello reale, quello imperfetto, quello che ha occhi e nasi e bocche e sessualit\u00e0. Quello che la tecnologia non pu\u00f2 replicare.<\/p>\n\n\n\n<p>In un\u2019epoca che produce immagini senza peso e oggetti senza gesto, l\u2019argilla che ricorda il contatto di una mano \u00e8 forse la cosa pi\u00f9 rivoluzionaria che esista.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 anche una geografia in comune. Mutina viene da Fiorano Modenese, nel cuore del distretto ceramico emiliano, uno dei territori a pi\u00f9 alta concentrazione di know-how ceramico al mondo, con una storia che affonda le radici nel dopoguerra e una vocazione industriale che non ha mai smesso di dialogare con la ricerca estetica.<\/p>\n\n\n\n<p>BUIT. Valencia nasce in un contesto altrettanto radicato: la ceramica valenciana ha una tradizione millenaria, e il territorio continua a essere uno dei poli produttivi pi\u00f9 vivaci d\u2019Europa. Una \u00e8 una realt\u00e0 consolidata e internazionale, l\u2019altra \u00e8 una voce emergente e sperimentale. Ma entrambe vengono da una terra che conosce l\u2019argilla da secoli, e in entrambe si riconosce la stessa inquietudine: quella di chi non si accontenta di fare ceramica bella, ma vuole che la ceramica dica qualcosa.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"805\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina_106209_2640-805x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18317\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina_106209_2640-805x1024.jpg 805w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina_106209_2640-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina_106209_2640-768x978.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina_106209_2640.jpg 1074w\" sizes=\"(max-width: 805px) 100vw, 805px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Faces &#038; Figures, Faye Toogood x Mutina<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Faces &#038; Figures, Faye Toogood<\/strong> x Mutina<\/h2>\n\n\n\n<p><em>\u201cQuando ho iniziato a riflettere su Faces &#038; Figures, non ero interessata a partire dalla forma. Volevo partire dalla sensazione. Dalla sensazione dell\u2019argilla che incontra il corpo\u201d<\/em>, racconta Faye Toogood. <\/p>\n\n\n\n<p>Faces &#038; Figures nasce dall\u2019incontro tra il corpo e l\u2019argilla, da quella relazione primordiale in cui il materiale accoglie il gesto, ne conserva la memoria e restituisce il segno del contatto. Una delle figure pi\u00f9 originali e riconoscibili della scena creativa contemporanea, <strong><a href=\"https:\/\/www.fayetoogood.com\/\">Faye Toogood<\/a> <\/strong>porta in Mutina una ricerca materica e istintiva che, attraverso modelli, maquette in argilla e sperimentazioni sulla figura umana, traduce il gesto in forme fluide ed essenziali. <em>\u201cPer me, Mutina \u00e8 una realt\u00e0 attenta e determinata. Una forza, una realt\u00e0 capace di generare cambiamento\u201d<\/em>, dice la designer.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"805\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__260902_Mutina105638_2640-805x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18315\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__260902_Mutina105638_2640-805x1024.jpg 805w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__260902_Mutina105638_2640-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__260902_Mutina105638_2640-768x977.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__260902_Mutina105638_2640-1207x1536.jpg 1207w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__260902_Mutina105638_2640.jpg 1246w\" sizes=\"(max-width: 805px) 100vw, 805px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Faces &#038; Figures, Faye Toogood x Mutina<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il risultato \u00e8 una collezione articolata in cinque sistemi complementari: Plain Tiles in tre formati; Figure, due forme organiche che compongono un unico elemento; Eyes, Ears, Mouths, Noses, Nipples, soggetti figurativi in altorilievo che raffigurano parti del corpo; Face, il volto come elemento architettonico; Body, nuovo elemento della serie Mutina Bricks. Un sistema capace di portare nello spazio una presenza silenziosa e profondamente umana, trasformando il linguaggio della scultura in architettura.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"805\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__Pic_260902_Mutina105971_2640-805x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18316\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__Pic_260902_Mutina105971_2640-805x1024.jpg 805w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__Pic_260902_Mutina105971_2640-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__Pic_260902_Mutina105971_2640-768x978.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Faye-Toogood_Mutina__Pic_260902_Mutina105971_2640.jpg 1074w\" sizes=\"(max-width: 805px) 100vw, 805px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Faces &#038; Figures, Faye Toogood x Mutina<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">G<strong>ina, CUAL estudio<\/strong> x <strong>BUIT. Valencia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un gesto pi\u00f9 audace ancora, a Castell\u00f3n. La collezione Gina, disegnata dal duo valenciano <strong><a href=\"http:\/\/CUAL estudio\">CUAL estudio<\/a><\/strong> per BUIT. Valencia, nasce da una rivendicazione precisa: restituire alla vagina la naturalezza e la libert\u00e0 che le appartengono.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"908\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-cual-908x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18318\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-cual-908x1024.jpg 908w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-cual-266x300.jpg 266w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-cual-768x866.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-cual.jpg 958w\" sizes=\"(max-width: 908px) 100vw, 908px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gina, CUAL estudio x BUIT. Valencia<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nella storia dell\u2019arte europea, dalla Grecia antica in poi, la rappresentazione concreta della sessualit\u00e0 femminile \u00e8 stata sistematicamente evitata, tanto nella pittura quanto nella scultura. Gina parte da questa assenza e la trasforma in progetto. Due pezzi di rivestimento ceramico che generano un pattern con infinite combinazioni di pieni e vuoti, in gres crudo, senza smalti n\u00e9 artifici: solo la purezza del materiale, la sua composizione, il suo volume, la sua forma.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"908\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-pieza-908x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18320\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-pieza-908x1024.jpg 908w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-pieza-266x300.jpg 266w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-pieza-768x866.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-pieza.jpg 958w\" sizes=\"(max-width: 908px) 100vw, 908px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gina, CUAL estudio x BUIT. Valencia<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Non \u00e8 provocazione fine a se stessa. \u00c8 la scelta di restituire nobilt\u00e0 a ci\u00f2 che \u00e8 stato a lungo nascosto, usando gli stessi strumenti della ceramica d\u2019autore, la materia, il gesto, il tempo, che Mutina e Toogood usano dall\u2019altra parte del Mediterraneo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-patron-detalle-coleccion-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18319\" srcset=\"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-patron-detalle-coleccion-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-patron-detalle-coleccion-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-patron-detalle-coleccion-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-patron-detalle-coleccion-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-patron-detalle-coleccion-1-360x240.jpg 360w, https:\/\/www.thesignspeaking.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/gina-patron-detalle-coleccion-1.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gina, CUAL estudio x BUIT. 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