{"id":5607,"date":"2014-05-05T19:55:08","date_gmt":"2014-05-05T17:55:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.thesignspeaking.com\/?p=5607"},"modified":"2018-06-05T19:41:20","modified_gmt":"2018-06-05T17:41:20","slug":"enabhajour-light-meets-darkness","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/enabhajour-light-meets-darkness\/","title":{"rendered":"ABHAJOUR: LIGHT MEETS DARKNESS"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><p>Tutti i nomi hanno un\u2019origine e un significato. <i>Abhajour<\/i> viene dal sanscrito \u201cabha\u201d, che significa \u201dsplendore\/luce\u201d e dal francese \u201cjour\u201d. Uniti, i due termini evocano l\u2019abat-jour, oggetto simbolo di un&#8217;illuminazione intima e raccolta. &#8220;Dove c&#8217;\u00e8 molta luce l&#8217;ombra \u00e8 pi\u00f9 nera&#8221; scriveva Goethe. E&#8217; da questa frase che nasce <i>Abhajour by Rita Scarpinato<\/i>, un progetto che rielabora la funzione della lampada e ne enfatizza il valore estetico\/emozionale. Non \u00e8 possibile pensare alla luce ignorandone il suo elemento complementare, ovvero il buio. Ed \u00e8 proprio il buio in cui la luce si manifesta a determinarne il prezioso valore poetico. Come trasporre allora in oggetto materiale e tangibile questa realt\u00e0? Il buio e la luce diventano i due elementi che si prendono cura l&#8217;uno dell\u2019altro, la luce diventa in qualche modo tutore del buio, ma anche di altri oggetti. Sfere di vetro soffiato emettono una luce raccolta entro la quale gli oggetti e noi stessi troviamo il riparo necessario per godere appieno della nostra intimit\u00e0. E\u2019 allora che in un piccolo spazio, in queste piccole sfere di vetro, alcuni oggetti in ceramica bianca opaca e alcuni elementi naturali trovano nella luce il loro tutore\/curatore.<\/p>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti i nomi hanno un\u2019origine e un significato. Abhajour viene dal sanscrito \u201cabha\u201d, che significa \u201dsplendore\/luce\u201d e dal francese \u201cjour\u201d. Uniti, i due termini evocano l\u2019abat-jour, oggetto simbolo di un&#8217;illuminazione intima e raccolta. &#8220;Dove c&#8217;\u00e8 molta luce l&#8217;ombra \u00e8 pi\u00f9 nera&#8221; scriveva Goethe. E&#8217; da questa frase che nasce Abhajour by Rita Scarpinato, un progetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5607"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5607\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thesignspeaking.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}