Il designer Valerio Cometti racconta come quattro pannelli e un sensore nascosto ridisegnano la fisica del pallone ufficiale dei Mondiali 2026

“Il pallone ufficiale dei Mondiali 2026, Adidas Trionda Pro, è un piccolo concentrato di design, fisica e prestazione. A prima vista colpisce per la grafica, ispirata ai tre paesi ospitanti, ma la vera novità è strutturale. Per la prima volta nella storia dei Mondiali, il pallone è composto da soli quattro pannelli termosaldati, riducendo le cuciture e rendendo la superficie più continua, con effetti diretti sul comportamento in volo.

Secondo uno studio del fisico John Eric Goff, questa configurazione influenza in modo significativo l’aerodinamica del pallone. Meno cuciture significano infatti una superficie più liscia e, di conseguenza, un’interazione diversa con lo strato d’aria che aderisce alla sfera. Questo sottile equilibrio tra superficie e flusso d’aria determina resistenza, stabilità e traiettoria.

Un altro elemento interessante è la tecnologia “connected ball”: il sensore interno non è più sospeso al centro, ma integrato nello strato di un pannello, con contrappesi di bilanciamento.

I test in galleria del vento mostrano come il Trionda raggiunga la cosiddetta “crisi di resistenza aerodinamica” a velocità inferiori rispetto ai palloni delle edizioni precedenti. In pratica, il pallone tende a stabilizzarsi prima, risultando più prevedibile su certe traiettorie, ma allo stesso tempo, in tiri lunghi e ad alta velocità, può perdere un po’ di gittata rispetto ad altri modelli.

Come designer, mi affascina pensare a quanta performance possa essere “progettata” anche in un oggetto che, alla fine, decide il destino di una partita. Perché nelle competizioni di questo livello, e soprattutto quando si parla del tanto popolare calcio, anche un pallone non è mai solo un pallone”.

Valerio Cometti speaking

Fondatore e Direttore Creativo presso Valerio Cometti + V12 Design

Design, simbolo, certificazione

Il Trionda è il 15° pallone consecutivo dei Mondiali prodotto da Adidas per FIFA dal 1970.

Il nome deriva dallo spagnolo “tri” (tre) e “onda” (onda), in riferimento sia ai tre paesi ospitanti – Stati Uniti, Canada e Messico – sia alla tradizione della “ola”, l’onda tipica degli stadi americani.

Ciascuno dei quattro pannelli porta un simbolo legato ai Paesi ospitanti: una stella per gli Stati Uniti, una foglia d’acero per il Canada e un’aquila per il Messico, su uno sfondo bianco animato da motivi a spirale rossi, blu e verdi. Al centro del pallone, i pannelli si incontrano formando un triangolo, un dettaglio che la FIFA ha descritto come un richiamo simbolico all’unione storica delle tre nazioni.

Adidas Trionda Pro, pallone ufficiale del campionato mondiale di calcio 2026

Sul piano tecnico, le specifiche ufficiali del prodotto evidenziano una superficie termosaldata e priva di cuciture, pensata per migliorare la costanza della traiettoria, il tocco e la resistenza all’acqua, insieme a una finitura testurizzata che aumenta la stabilità in volo e la precisione.

Adidas Trionda Pro, pallone ufficiale del campionato mondiale di calcio 2026

Il pallone vanta la certificazione FIFA Quality Pro, il massimo riconoscimento assegnato dopo test su peso, assorbimento d’acqua, forma e mantenimento delle dimensioni.