Ultimi giorni per iscriversi al premio internazionale di architettura che usa il video come strumento di racconto. Entro il 14 settembre possono essere inviatiprogetti di architettura, interni, spazi pubblici e paesaggismo provenienti da tutti i paesi europei

C’è un premio che, fin dalla sua nascita nel 2016, ha scelto il video come linguaggio privilegiato per raccontare l’architettura. Non come ripresa promozionale, ma come strumento espressivo capace di restituire ciò che uno spazio fa alle persone che lo abitano. Si chiama Living Places, Simon Architecture Prize, è un’iniziativa di Simon curata dalla Fundació Mies van der Rohe, e la sua sesta edizione è ora aperta alle candidature.

La scadenza per la registrazione è il 14 settembre 2026. Le proposte possono essere inviate entro il 5 ottobre al sito simonprize.org.

Chi può partecipare

Il premio accetta progetti di architettura, interni, spazi pubblici e paesaggismo provenienti da tutti i paesi europei, dal Messico e dal Brasile.

Novità di questa edizione: per la prima volta è aperto anche al Marocco. I progetti candidati devono dimostrare come l’eccellenza architettonica migliori concretamente la qualità della vita quotidiana: spazi per lavorare, apprendere, condividere, godere.

Architetture da abitare, come recita il motto del premio.

La giuria di questa edizione è composta da Fernanda Canales, architetta, autrice e curatrice, che presiede la giuria; Benjamín Iborra, architetto e direttore creativo dello studio Mesura; Sesi Bergeret, gestora culturale e membro del comitato di selezione del festival cinematografico L’Alternativa; Wojciech Mazan, architetto, editor di RZUT e cofondatore di PROLOG; e Salvi Plaja, designer industriale e Global Chief Design Officer di Simon, nonché presidente del FAD, la Federazione delle associazioni per la promozione delle arti e del design di Barcellona.

Dieci anni di storia

In dieci anni di attività, il premio ha ricevuto oltre 750 progetti da più di 34 paesi, tra cui Messico, Polonia, Francia, Germania, Regno Unito, Italia, Portogallo e Spagna. Nell’edizione precedente, il premio nella categoria Personal Places è andato a Kontigo ad Acapulco, Messico, dello studio Manuel Cervantes Estudio; mentre la categoria Collective Places è stata vinta da Coconut Harvester Center a Sumaúma, Brasile, di Estudio Flume.

Nel tempo, le opere presentate hanno incorporato approcci sempre più documentari, sperimentali e cinematografici, confermando come il video sia diventato un linguaggio architettonico a tutti gli effetti.

Calendario

14 settembre 2026, scadenza registrazioni

5 ottobre 2026, scadenza invio proposte

12 novembre 2026, riunione della giuria

Dicembre 2026, annuncio dei finalisti

Febbraio 2027, cerimonia di premiazione