Dal 5 all’8 marzo 2026, un nuovo polo per il design contemporaneo apre per la prima volta le sue porte negli spazi di Nave Una e Central de Diseño di DIMAD, nel Matadero di Madrid Con uno spazio di quasi 1.000 m² e 47 progetti di oltre 160 designer nazionali e internazionali, nasce FORMA Design Fair. Sotto l’egida del Madrid Design Festival 2026, organizzato da La Fábrica, e del Comune di Madrid, con la collaborazione di Matadero Madrid e di DIMAD — istituzione che gestisce la Central de Diseño —, FORMA è la prima fiera spagnola dedicata al design da collezione, che si terrà dal 5 all’8 marzo presso la Central de Diseño (Matadero). Sculptural chair by Josep Vila Capdevila Curata da Antonio Luna ed Emerio Arena — entrambi con una solida carriera all’incrocio tra design, cultura ed editoria contemporanea —, FORMA Design Fair raccoglierà una selezione attenta di protagonisti del design da collezione, con proposte che spaziano dal mobile in edizione limitata e l’illuminazione artistica alla ceramica contemporanea, ai tessuti d’autore, alla ricerca sui materiali e ai nuovi linguaggi formali. Emerio Arena – Antonio Luna La prima edizione di FORMA riunirà progetti che rappresentano alcune delle voci più stimolanti del design da collezione contemporaneo. Tra i partecipanti figurano ___ESTUDIO, Alfombras Peña, Andrés Maza, Arturo Álvarez, Attipico, Difusions, Estudio Cerisola, Estudio Material, Gärna Gallery, Ghyda Kanaan Studio, Grutta, Huakal, Justino Del Casar, La Ebanistería, LA MÍNIMA, Lignico, Lucas Zito LZL, Marco Calhau Handmade Collectibles, Mush Myco Design, Nanimarquina, Ponce, Pott Gallery, RARE, Regina Dejimenez Estudio, SACo Sociedad Española de Artesanía Contemporánea, Sancal, Studio Ejarque, Todomuta Studio, Valuarte, Vandenheede Furniture Art Design, Vasco Fragoso Mendes e Yukiko Kitahara, Catalina d’Anglade, DIMAD – Belén Moneo, Hum Studio & Gallery, Iria Martínez, Maison Parisienne, Mayice, Studio Bañón, tra gli altri. Tutti insieme compongono un panorama diversificato e dinamico: dai pezzi unici agli oggetti scultorei ai progetti che combinano tradizione artigianale, innovazione tecnologica e sostenibilità. Nelle parole di Álvaro Matías, direttore del Madrid Design Festival: “FORMA nasce con la volontà di dare visibilità a un ambito del design che fino ad ora non disponeva di una piattaforma specifica in Spagna: il design da collezione”. Il nuovo appuntamento con il design a Madrid è frutto del dialogo intrattenuto con il settore nel corso dei primi anni del festival. L’obiettivo finale è generare nuove opportunità professionali e consolidare Madrid come destinazione internazionale chiave del design contemporaneo. FORMA è concepito come un nuovo spazio professionale di riferimento, destinato a mettere in connessione designer, studi, marchi, gallerie, editori e collezionisti, e a valorizzare un ambito che si colloca all’intersezione tra creazione, artigianato, industria culturale e mercato dell’arte. Nel corso di cinque giorni, FORMA metterà in dialogo marchi affermati, studi emergenti, laboratori artigiani e gallerie specializzate, rispecchiando la diversità e la vitalità di un settore in piena evoluzione. La sua proposta espositiva offrirà un percorso trasversale tra le pratiche, le estetiche e i processi che stanno definendo il design da collezione contemporaneo, tanto a livello nazionale quanto internazionale. CONTAMINATION X CORCHO by Vasco Fragoso Oltre all’area espositiva, FORMA includerà (Per)FORMA, un programma professionale di conversazioni, presentazioni e attività di formazione rivolto a un e pubblico specializzato di professionisti e opinion leader. Il programma nasce con l’obiettivo di favorire lo scambio di conoscenze, rafforzare la rete creativa e generare concrete opportunità di collaborazione tra i diversi attori del settore. Con questa nuova iniziativa, che gode inoltre del sostegno del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Industria e dell’Azione Culturale, il Madrid Design Festival rafforza il suo ruolo di piattaforma strategica del design contemporaneo, promuovendo un ecosistema economico che ha ricadute sull’intero tessuto creativo della città e del Paese, e posizionando i suoi professionisti come riferimenti imprescindibili nel mercato internazionale. Garna Gallery – Fernando de Ana and Veronica Mar