Dal 6 all’8 novembre 2026 nasce la prima fiera dedicata ai mestieri d’arte: più di 80 maestri artigiani da 14 Paesi

In un’epoca dominata dalla produzione industriale, c’è chi sceglie di rivendicare il valore del tempo, del sapere tramandato e della mano che lavora. Si chiama OFICI Traditional Craft Fair, ed è la nuova fiera che il Castell de Cardona, in Catalogna, ospita per la prima volta dal 6 all’8 novembre 2026. Un punto di incontro tra artigianato, architettura, design, restauro e spazi contemporanei.

Jordi Aguilera

Per tre giorni più di 80 maestri artigiani presentano ceramica, legno, metallo, vetro, fibre naturali, tessile, carta e gioielleria. Arrivano da Spagna, Andorra, Portogallo, India, Giappone, Regno Unito, Italia, Cina, Corea del Sud, Brasile, Lettonia, Russia, Colombia e Polonia. La Catalogna ha un ruolo speciale, con oltre 30 partecipanti.

ECA Tissage-Moute

Hands, earth, wood

Tra i catalani c’è la ceramista Montserrat Carafí Ferrer, con radici profonde nella terra e una ricerca che mette in dialogo la ceramica mediterranea tradizionale e la scultura contemporanea. Dal suo laboratorio, a Sant Joan Samora nella zona dell’Anoia, guarda all’argilla con occhi contemporanei ed emotivi, in progetti come Les Gerres de l’Ànima e Boladefang, pieni di simbolismo e di legame con il territorio.

Montserrat Carafí Ferrer

C’è poi l’ebanista Xavier Mas, che arriva dall’arte contemporanea ed è stato premiato con due Premi FAD per l’ideazione e la direzione de La Ciutat de les Paraules, progetto realizzato con il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona. A un certo punto ha scelto un cambio radicale: da falegname part-time a una vita interamente dedicata al legno. Si definisce un autentico “woodoholic”.

Xavier Mas

E ancora l’artista tessile Carol Fleischman. Nata in Venezuela da ascendenze europee e americane, lavora la tessitura e la stampa come linguaggi narrativi: strati di colore e texture che intrecciano culture, memorie e il senso del ricominciare, spesso non per scelta. Una voce che parla di sradicamento e identità con una palette audace e una libertà di espressione che attraversa continenti.

Carol Fleischman

Dalla Polonia, mani sporche e materia viva

L’European Crafts Alliance (ECA) presenta una mostra capsula con una decina di opere europee selezionate. Un gruppo di artigiani polacchi, per il Creative Industries Institute, porta Material Imagination. Poetics of Dirty Hands, un progetto che esplora il rapporto tra mestiere, materia e natura. Argilla, legno, vetro e fibre naturali si lavorano a contatto diretto, unendo tecniche ancestrali e nuovi linguaggi. Imperfezioni e sperimentazione fanno parte del processo, e ne nascono pezzi in equilibrio tra qualità scultoree e funzione.

IPK POLONIA, Aleksander Oniszh

Gli incontri del sabato

Sabato 7 novembre, dalle 12 alle 13, la tavola rotonda «Il ruolo dell’artigianato tradizionale nella società contemporanea» riunisce l’interior designer Tomás Alía, Pepa Entrena, fondatrice del negozio madrileno di artigianato Cocol, e Laura Miguel, segretaria generale della European Crafts Alliance.

Nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 18, lo storico e restauratore Joan Güell Solà, dell’Associació per a l’Estudi del Moble, racconta i segreti di un cassettone-inginocchiatoio del Barocco catalano, tipologia di cui restano pochissimi esemplari intatti, visibile in fiera.

OFICI è organizzato dal Consorci de Comerç, Artesania i Moda de Catalunya (CCAM) e da Le Département, con il Departament de Cultura della Generalitat de Catalunya, il Comune di Cardona, Cardona Turisme e il Museu de la Sal Josep Arnau, e sponsorizzato da Maserati.

Castell de Cardona

Informazioni utili:

Venerdì 6 novembre: inaugurazione alle 11, fiera aperta dalle 11 alle 19, cerimonia di premiazione alle 18.

Sabato 7: fiera dalle 11 alle 19

Domenica 8: fiera dalle 11 alle 18

Ingresso libero

Info su ofici.cat e @oficiartesa

Per chi vuole approfittarne, sconto speciale per la Montagna di Sale con il codice «OFICI» prenotando su Cardona Turisme per visite dal 4 all’8 novembre, e prezzo speciale al Salt Museum per i visitatori della fiera.