Progettato da Marie-Christine Dorner, il tavolino ROMA evidenzia la precisione costruttiva di ZEUS e l’armonia tra forma, materia e funzione

ZEUS è da sempre un punto di riferimento del design d’avanguardia e minimalista. La sua sede storica è un ampio garage degli anni ’50 situato in Corso San Gottardo, nel cuore del quartiere dei Navigli di Porta Ticinese, che ha ospitato alcune delle serate più iconiche del Fuorisalone nei suoi anni d’oro, prima che la Milano Design Week si trasformasse in un programma diffuso di eventi aperti anche a un pubblico al di là degli addetti ai lavori.

Da quarant’anni ZEUS porta avanti un impegno concreto nel design di qualità in piccola serie, coniugando minimalismo, funzionalità e prezzo in prodotti industriali tecnologicamente aggiornati ma ancora fatti a mano, per una nuova idea di abitare.

Roma Coffee Table, design Marie-Christine Dorner

Tra questi il tavolino da salotto Roma, progettato da Marie-Christine Dorner, , che evidenzia la precisione costruttiva ZEUS e l’armonia tra forma, materia e funzione.

I numeri romani che compongono la struttura, realizzati in sottile tondino di acciaio ed il piano in metallo verniciato, creano un perfetto equilibrio tra leggerezza e solidità.

Roma è disponibile in due misure, due diametri e altezze. La struttura e il piano sono in metallo nero ramato sablé.

Roma Coffee Table designed by Marie-Christine Dorner for ZEUS

Il tavolino Roma riflette la ricerca della designer francese sulla chiarezza materica e sulla forma essenziale, traducendo il suo approccio alla materia in una presenza precisa e discreta nello spazio domestico.

Roma Coffee Table designed by Marie-Christine Dorner for ZEUS

MARIE CHRISTINE DORNER

Marie Christine Dorner è un’interior architect e designer francese dallo stile multiculturale che unisce il savoir-faire tradizionale alle tecnologie più avanzate. Il suo lavoro spazia dall’architettura d’interni al design di arredi, scenografie, illuminazione, gioielli e oggetti per la tavola, mantenendo sempre un’attenzione particolare al rapporto tra essere umano e ambiente.

Dopo un’esperienza formativa in Giappone, dove collaborò con Teruo Kurosaki e presentò la sua prima collezione di mobili ispirati all’origami (con introduzione di Philippe Starck), avviò a Parigi la propria attività diventando una figura di riferimento del nuovo design francese.

Ha realizzato progetti di rilievo come la ristrutturazione dell’hotel La Villa a Saint-Germain-des-Prés, il ristorante della Comédie-Française e la tribuna presidenziale per la parata del 14 luglio a Parigi. Dopo dodici anni a Londra, dove ha insegnato anche al Royal College of Art su invito di Ron Arad, è tornata a Parigi fondando Dorner Design nel 2008.

Diplomata all’École Camondo, ha ricevuto il Grand Prix du Design (1995) ed è stata nominata Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres nel 2012 da Frédéric Mitterrand.

Marie-Christine Dorner