Il nuovo percorso espositivo dedicato al design in edizione limitata e all’alta manifattura creativa debutta alla 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces è il nuovo percorso espositivo e curatoriale dedicato alle edizioni speciali e limitate di design, pezzi unici, antiquariato e alta manifattura creativa, che esordirà dal 21 al 26 aprile 2026 nei padiglioni 9 e 11 di Fiera Milano, a Rho. Un luogo di incontro tra gallerie d’eccellenza e la filiera internazionale del progetto – architetti, interior designer, developer, operatori dell’hospitality e del contract – dove il valore culturale dei pezzi dialogherà con la scala dei grandi incarichi contemporanei. Curato da Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor del Salone del Mobile, con il set up di Formafantasma, Salone Raritas nasce per colmare una distanza: quella fra una produzione creativa speciale e il mercato B2B del design contemporaneo. L’obiettivo è costruire un contesto selezionato, capace di mettere in rete opportunità e sguardi, generando nuove modalità di presentazione e di acquisto per opere uniche, edizioni limitate e oggetti “outsider” che, inseriti in progetti di alto profilo, riescono a definire l’identità di interni pubblici e privati. Salone-Raritas, Visual Formafantasma A firmare l’allestimento è Formafantasma, che concepisce l’area di Salone Raritas come una grande lanterna architettonica: un paesaggio poroso e dichiarato nella sua materialità, pensato per esaltare i racconti custoditi al suo interno senza sovrastarli. Lo spazio è disegnato per garantire riconoscibilità e ritmo, mentre una palette cromatica e materica predefinita consente personalizzazioni calibrate. Nel panorama dei grandi progetti contemporanei, Salone Raritas intercetta un cambio di passo: l’ospitalità internazionale, lo sviluppo immobiliare residenziale e ricettivo e il retail esperienziale integrano sempre più opere e arredi in edizione limitata come leve di identità e posizionamento. Sacco Alato by Roberto Matta, 1971, Paradisoterrestre Edition 2019, photocredits Mattia Tonelli Portare il design da collezione al Salone significa presidiare un ambito in evoluzione, mettendolo in connessione con investitori, developer e committenze che cercano qualità, rarità e un racconto coerente come nuovi indici di valore per hotel, residenze e spazi pubblici. Coupe by Ronan Bouroullec for Matera, photo credits Scheltens & Abbenes 2026 “Salone Raritas nasce da un’intuizione che è anche una responsabilità: leggere l’evoluzione del mercato internazionale e offrire una risposta coerente con l’identità del Salone del Mobile.Milano. Il nostro ruolo, da sempre, è anticipare i tempi: oggi lo facciamo aprendo un nuovo capitolo dedicato al design autoriale, di ricerca e all’antiquariato – un territorio straordinariamente fertile – che entra in relazione diretta con il sistema professionale del progetto. Salone Raritas sarà una piattaforma curatoriale con una forte consapevolezza di mercato, in grado di intercettare la crescente domanda di pezzi rari e iconici da parte di architetti, sviluppatori, brand e investitori, che oggi riconoscono in questo tipo di design un asset strategico per affermare identità e visione. In un momento in cui il mondo professionale punta su unicità, contenuto e qualità, Salone Raritas interpreta appieno il ruolo della Manifestazione come attivatore di connessioni, visioni e linguaggi internazionali” racconta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano e conclude: “Questo progetto si inserisce in continuità con la nostra storia, ma costituisce un’apertura sostanziale verso nuovi scenari: per la prima volta, pezzi unici e di ricerca, edizioni limitate, alta manifattura creativa entrano pienamente nel cuore del Salone. Accogliere e valorizzare questi pezzi significa riconoscere il valore di quel design concepito per durare nel tempo, che il Salone ha sempre promosso e sostenuto come espressione autentica di cultura progettuale. Contestualmente, apriamo un nuovo canale di dialogo diretto con il mondo del B2B e del contract, dando forma a una piattaforma pensata per rispondere alle esigenze di un pubblico professionale, attento alla qualità, all’identità e al valore culturale dei progetti”. Xavier Lust, Pi dessin bronze reflets “Abbiamo lavorato alla costruzione di un ecosistema progettuale, culturale e commerciale inedito, capace di offrire un’occasione concreta e di valore sia per gli espositori sia per i visitatori, generando nuove connessioni e opportunità di mercato” spiega Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor per il Salone del Mobile e curatrice di Salone Raritas. “Con Salone Raritas si apre un nuovo capitolo per il segmento del collectible design, che evolve e amplia le proprie caratteristiche e il perimetro delle possibilità. Salone Raritas costruisce canali aperti di comunicazione tra realtà che fino a ieri sembravano distanti, offrendo a molte di esse l’occasione di incontrarsi per la prima volta. Il Salone si conferma così un’istituzione capace di generare relazioni, prospettive e nuove forme di crescita condivisa”. Il progetto verrà valorizzato dall’ecosistema del Salone: una piattaforma globale che ogni anno convoca oltre 300.000 visitatori da più di 160 Paesi e attira oltre 5.200 giornalisti internazionali, moltiplicando la visibilità di un settore che tradizionalmente opera su scala ridotta. Nello spazio di Salone Raritas, questa scala si traduce in un racconto curato e immediatamente leggibile, dove il carattere di ciascuna galleria rimane intatto all’interno di una partitura espositiva unitaria. Per Formafantasma, Andrea Trimarchi e Simone Farresin, l’allestimento è un dispositivo critico oltre che funzionale: “Abbiamo immaginato Salone Raritas come un paesaggio architettonico leggibile e permeabile, una lanterna che pone la luce e il ritmo al servizio dei pezzi. Il progetto permette a ogni galleria di manifestare la propria identità mantenendo un racconto corale, pensato per la memoria del visitatore e per l’efficacia del mercato”. Così configurato, Salone Raritas offre un’esperienza immersiva e distintiva, nella quale opere uniche e serie limitate si misurano con interlocutori che spesso non si incrociano in altri circuiti, e consolida la vocazione del Salone del Mobile.Milano di essere non solo piattaforma commerciale, ma infrastruttura culturale: un luogo in cui la rarità smette di essere eccezione per diventare linguaggio progettuale condiviso. Biografie Maria Porro, photo credits: Guido Stazzoni Maria Porro Nata a Como nel 1983, a settembre 2020 è stata eletta all’unanimità dall’Assemblea Generale Presidente di Assarredo. Già nel 2017 entra nel Consiglio Direttivo di Assarredo e dal 2019 è parte del Consiglio Generale di FederlegnoArredo. È direttrice marketing e comunicazione della Porro S.p.A., marchio storico del design italiano fondato dal bisnonno Giulio nel 1925; nel 2014 entra stabilmente in Porro occupandosi di rafforzare la rete commerciale internazionale e di rinnovare le strategie di comunicazione, fino ad assumere l’incarico attuale, con un’attenzione prioritaria verso lo sviluppo sostenibile. Laureata cum laude in Scenografia all’Accademia delle Belle Arti di Brera, ha lavorato nel mondo del teatro, dell’arte e dei grandi eventi come progettista, coordinatrice e curatrice. Ha sempre mantenuto uno stretto legame con l’impresa di famiglia e con il mondo del design, collaborando in particolar modo con il padre Lorenzo Porro e con lo studio Lissoni Associati nelle ricerche stilistiche e nello sviluppo di nuovi prodotti, seguendo in prima persona la partecipazione dell’azienda al Salone del Mobile. È Presidente del Salone del Mobile.Milano dal luglio 2021. Annalisa Rosso Annalisa Rosso Annalisa Rosso è Editorial Director and Cultural Events Advisor del Salone del Mobile.Milano, e Direttore di Euroluce International Lighting Forum. Tra i progetti concepiti e sviluppati per il Salone, la mostra “Interiors by David Lynch. A Thinking Room” a Milano e l’installazione performativa “The Orbit’s Orbit” di Matilde Cassani a Shanghai. Rosso ha anche curato talk con speaker del calibro di Shigeru Ban, Francis Kéré, Hans Ulrich Obrist e John Pawson. Ha co-fondato Mr.Lawrence, una società di consulenza strategica per il design che ha l’obiettivo di incoraggiare la formazione di relazioni significative e definire nuove prospettive di mercato. Tra le collaborazioni chiave, B&B Italia, Nemo Group, EMU, Ambientec, ETEL, Four Seasons Milano, DesignSingapore Council, Craft ACT Australia, e IRTHI UAE. Speaker TEDx e Design Ambassador per gli Italian Design Day di Praga, Hong Kong e Copenaghen, Rosso ha fatto parte di numerosi comitati e giurie, tra cui quelli dedicati a The Design Prize a Milano, Design Parade a Hyères, Designblok a Praga, Collectible a Bruxelles, Madrid Design Festival, e The Advisory Hive di Società delle Api. Andrea Trimarchi e Simone Farresin di Formafantasma, ph. credits Gregorio Gonella Formafantasma Formafantasma (Andrea Trimarchi, Simone Farresin) è uno studio di design e ricerca che si occupa delle forze sociali, politiche, storiche ed ecologiche che hanno plasmato l’attuale disciplina del design. Sia che si tratti di lavorare per un cliente o di sviluppare progetti autonomi, lo studio applica la stessa rigorosa attenzione a contesto, processi e dettagli. La natura analitica di Formafantasma si traduce in risultati visivi, prodotti e strategie particolarmente accurati.